Delusione post-Google I/O

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Google I-O 2013-580-75

Google I/O. Conferenza Google degli sviluppatori, attirati ogni anno da regalie non necessarie. Quest’anno hanno fatto il lavaggio del cervello a tutti con un Chrome Pixel. Novità in Android? Nessuna perchè troppo impegnati a sistemare il problema della frammentazione del software. L’unica cosa che han fatto è tentare di recuperare il gap con iOS con l’aggiunta di qualche API come il geofencing e l’inaugurazione del loro Gamecenter, la cui demo live ricordo essere fallita miseramente.

Di Glass nemmeno l’ombra. Hanno puntato tutto su quello che secondo loro è il futuro: Chrome. Ora, per quanto il loro lavoro sia quantomeno buono in questo campo, non ha ne avrà mai alcun successo. Questo perchè per quanto sia verissimo che Internet è il futuro, è Internet sposato al software locale a essere la vera chiave del successo. E poi chi si fida a lasciare tutti i propri dati nelle mani di Google? Sono dei pubblicitari, non dimentichiamocelo! Inoltre hanno il vizio di eliminare interi parti dei loro servizi quando non sono abbastanza profittevoli, vedesi Google Reader. L’unica parte della presentazione che mi ha veramente colpito è quella su Google Maps: le nuove mappe finalmente vettoriali e con una grafica parzialmente rinnovata sono veramente ottime. L’unico problemino è che ricordano molto le mappe di Apple. Vi è un sacco di scetticismo e prevenzione x queste ultime, e in molti casi sono veramente fatte male, ma di sicuro quando sono state presentate le mappe di Apple erano (e per me sono ancora) tecnologicamente avanti anni luce rispetto a quelle di Google. Le nuove Mappe di Mountain View ricordano molto, ma molto, la grafica di quelle di Apple. E sfido chiunque sostenere una tesi diversa.