★ Articolo doppio: Samsung Galaxy S5

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Samsung Galaxy S5
Samsung Galaxy S5, cosa ne pensiamo? A sinistra Davide, androidiano convinto, a destra Matteo, melonista accanito. Si dia il via alle danze.

Davide:Molti lo sapranno già, ne abbiamo anche parlato nel secondo podcast, ma un articolo non lo avevamo ancora scritto. Quale migliore occasione per il primo articolo “doppio”? In fondo, volenti o nolenti sarà il telefono android che venderà di più nel 2014! Bene, sarò rapido. Non mi ha convinto affatto. Non è un brutto telefono né esteticamente, come molti dicono, né dal punto di vista hardware, ma con tutte  le previsioni che erano state fatte su S5 ci si aspettava qualcosa di più.Vorrei proporvi una comparativa che ho fatto, delle specifiche hardware degli scorsi 3 modelli Galaxy e di questo nuovo S5:  Comparazione Serie Galaxy(scaricate il file, è in excel. frecce e simboli indicano le migliorie o ciò che è rimasto uguale, i colori rosso, nero, verde indicano se ciò e stato rispettivamente un male, indifferente o un bene)…ok è diverse volte che cerco di iniziare un discorso fluido ma mi ingarbuglio sempre, quindi via con la cara vecchia tecnica del “cosa mi è piaciuto e cosa non mi è piaciuto”COSA MI é PIACIUTO: buddyjesus1

  1. Lo schermo che si è limitato al full hd senza esagerare con risoluzioni inutili e terribili per batteria e prestazioni (leggere QUI per approfondire). è strano che samsung sappia limitarsi dove serve!
  2. Dopo aver visto numerose prove dei modelli in esposizione e provati da centinaia di persone con occhio attentissimo ad ogni minimo scatto, posso dire… di non averne visti! Sembra fluidissimo! Era il principale problema di s4, speriamo bene e che non facciamo boiate prima del lancio.
  3. è stata mantenuta la cover in plastica (che come bellezza può piacere o meno) intercambiabile con la batteria removibile.
  4. Il sensore di impronte digitali sembra integrato meglio nel sistema rispetto a quello visto su Apple, più funzioni associate al riconoscimento, pagamenti con paypal sicuri e forse (speriamo) implementabile in futuro in altre app terze sul play store.
  5. Tante funzioni software interessanti. Auto aggiustamento delle tonalità dello schermo in base a cosa stiamo facendo, una fotocamera con una marea di opzioni e messa a fuoco super rapida
  6. Certificazione ip67

COSA NON MI é PIACIUTO: 412393-BuuThumbsDown

  1. Il design. Ma non dico quello posteriore che va a gusti, ma quello anteriore. è INDISTINGUIBILE da s4. Si devono capire le differenze tra due smartphone diversi! Apple fa telefoni praticamente a coppie identici tra loro ma ha la decenza di chiamare il secondo “S”. Qui dentro ci infilo anche che S5 è più grosso di S4 senza apparenti motivazioni di display.
  2. Il Cardio-Frequenzimetro. Sì avete capito bene, di fianco alla fotocamera il telefono ha un sensore per il battito cardiaco. Perchè non una macchina per i popcorn? Sarebbe più utile!
  3. “Solo” 2GB di ram. Tra virgolette perchè per qualunque altro telefono è un’infinità. Ma come ho detto per Samsung non laggare sul bancone del MWC è già un risultato. Lo dico perchè anche se lì era fluido, non sono sicuro di come sarà quando gli verrà istallata qualche app… Al Galaxy serviva quel GB in più che si era previsto.
  4. Certificazione per l’utilizzo in acqua e cover rimovibile? Hummm non torna. E infatti è stato comunicato che la protezione è solo per periodi molto limitati.
  5. Su 16 GB liberi, solo 8 disponibili! TROPPE applicazioni samsung che nessuno userà mai, durante la presentazione le mostravano fieri… erano quasi 17 ma ce ne saranno molte di più, sicuro.
  6. Poco miglioramento nella batteria, solo 200Mah più dell’s4. Sony e LG hanno già superato i 3000.

Concludendo, non è un brutto telefono, ma neanche il migliore che c’è. Farsi soffiare il primato tecnologico di “miglior” smartphone da Sony e disattendere molti dei rumors che si erano creati, ha smorzato molto l’entusiasmo per il nuovo telefono. Ma SOPRATTUTTO non è possibile pensare che costerà più di 700 euro quando durante la stessa convention si sono visti molte alternative valide con un rapporto qualità prezzo infinitamente più alto. (e proprio su questi telefoni arriverà a breve un articolo)

Parola a Matteo, ci sarà da divertirsi!

Matteo:Settimana scorsa è stato presentato il Galaxy S4s, ops, scusate volevo dire l’S3ss, anzi no, scusate, credo si chiami S5. Allora, se mi tocca parlare di questo coso, parliamone. Parto con il dire che non ci sono cose che mi piacciono, assolutamente no. Samsung si è mostrata per quello che è realmente. L’S5 è un telefono con un orribile non-nuovo design, disponibile nelle stesse colorazioni dell’iPhone più l’azzurro. È sempre costruito nella solita plasticaccia stile Samsung che tutto lo fa sembrare fuorché un top di gamma.Quest’anno la presentazione è stata normale e non una pagliacciata come quelle degli anni precedenti, ma i contenuti si sono rivelati inesistenti. Un presentazioni durata poco più di un ora, occupata per 20 minuti da un orchestra in festa che in realtà è l’unica cosa che mi è piaciuta di tutta la presentazione. Negli altri 40 minuti si sono succedute una serie di persone che poco avevano a che fare con il prodotto (responsabili del marketing e delle telecomunicazioni) che hanno presentato l’aria fritta. Da aprile Samsung venderà il nulla totale. Delle specifiche tecniche nemmeno ne parlo perchè del processore e della RAM durante la presentazione non se ne è parlato, senza contare che Samsung bara sui risultati dei benchmark, in più ovviamente come ogni anno  l’innovazione di Samsung riesce a ingrandire il display, che tra qualche anno raggiungerà i 10 pollici di diagonale.Vorrei concentrarmi su cosa è stato incluso in questo telefono che rende il telefono, i prodotti Samsung e l’azienda stessa completamente privi di senso e dimostra come Samsung produca dei frigor-tostapane, ovvero dei prodotti privi di una funzionalità ben precisa e dichiarata e che invece sono dei frullati fatti male di tutto quello che capita loro sottomano.

  1. Il cardiofrequenzimetro. Buon dio il cardio frequenzimetro, ma io vorrei conoscere la buon anima a cui è venuto in mente e ha creduto fosse una grande idea posizionare sotto la fotocamera, sul retro del telefono un sensore di questo tipo. Ma quando mai verrà usato dal’utente finale? Quando mai? Che senso ha? C’è nella mente di Samsung io sono in giro che mi faccio gli affari miei e tutto d’un tratto mi viene in mente di misurarmi il battito cardiaco? A malapena mi viene in mente di controllare che tempo fa per sapere se prendere l’ombrello! Senza contare il fatto che questo sensore è stato incluso anche nella linea Gear! Cosa dovrei usare per misurarmi i battiti? Il telefono? Il Gear 2? Il Gear 2 Neo? Il Gear Fit? Ma dov’è la linea strategica di questo prodotto? Non esiste un pensiero, non esiste un idea! È solo un frigorifero-tostapane!
  2. IP67, totale protezione contro la polvere, temporanea protezione contro l’acqua (fonte Wikipedia). Ora che senso ha produrre un telefono parzialmente protetto dall’acqua. Aggiungendo poi sportellini imbarazzanti dal punto di vista del design e funzionale (scometto che si romperanno le linguette che li tengono affrancati al telefono). Apparte il fatto che basterebbe impregnarlo di uno di quei tanti spray che coprono la superficie del dispositivo a 179° e lo rendono totalmente protetto dall’acqua senza gingilli inutili, ma io penso che le persone preferiscano di gran lunga un telefono con materiali di alta qualità e non la solita plastica che Samsung paragona ai caschi di Formula 1 che poi invece si spacca solo a levare la cover. Eccheddiamine!
  3. Lettore di impronte digitali. Ovvero se Apple presentasse l’iCesso tempo 6 mesi e uscirebbe il Galaxy Cesso. Tralasciamo l’appurata inferiorità hardware del sensore dell’S5, che comporta anche una maggiore difficoltà di utilizzo e una non trascurabile scomodità, ma mi chiedo a cosa diamine possa servire a Samsung. Intendiamoci, ora come ora anche Apple non l’ha utilizzato un granchè, ma almeno si sa che è totalmente sicuro e che probabilmente combinato con gli iBeacons in un futuro non troppo lontano servirà per implementare il tanto chiacchierato servizio di pagamenti mobile. Samsung, che non è in grado di sistemare decentemente un bug nello zoom-out dell’app per la lettura delle mail e i cui servizi come S Voice o S Health sono completamente sconosciuti e di pessima qualità, dubito che riuscirà mai a creare un network di pagamenti mobile. Basti vedere che fine ha fatto la Samsung Wallet, la copia sputata di Passbook che invece in America è usatissimo e anche qui in Europa sta iniziando a prendere piede soprattuto per i biglietti aerei.

Samsung non solo non ha idea di come sarà il futuro e di che prodotti ci poteranno al progresso, non ha nemmeno idea di che prodotti sta vendendo tutt’ora. L’unica preoccupazione che ha è di pagare la presentatrice degli Oscar per utilizzare durante lo show un Note 3, o pagare Red Foo per utilizzare nel suo video musicale ‘Let’s get ridicolous’ il Galaxy Gear, uno dei peggiori prodotti mai lanciati e che, spero involontariamente, anche Samsung stessa ridicolizza. Se veramente come tutti profetizzano Apple ha perso il suo spirito creativo, siamo entrati in un altro periodo buio per la tecnologia dominato non più da Microsoft, bensì da pubblicitari californiani e da pagliacci koreani.