★ Office per iPad: troppo poco, troppo tardi

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Il primo iPad fu presentato nel lontano 2010. Apple rese disponibile fin da subito la suite iWork per iPad composta da Pages, Numbers e Keynote ad un prezzo 9 euro ad applicazione. Le applicazioni sono state più volte aggiornate e dall’anno scorso sono diventate completamemte gratuite per tutti i nuovi acquirenti di Mac, iPhone e iPad. Ieri Microsoft ha presentato Office per iPad.

Dopo anni di rumors sullo sviluppo di Office per iPad finalmente le 4 applicazione Word, Excel, Powerpoint e OneNote hanno visto la luce del giorno. Scaricabili gratuitamente, consentono la visualizzazione dei documenti, mentre è richiesto l’abbonamento ad Office 365 (acquistabile tramite in-app purchase) per la creazione e la modifica dei documenti. Stranamente sono state pubblicate appena 58 giorni dopo il cambio di guardia ai vertici di Microsoft: da sempre infatti si è sospettato che all’ex-CEO Steve Ballmer non piacesse l’idea di dare il 30% dei guadagni tramite acquisti in-app ad Apple.

Un altro fattore di non poco conto è l’unicità di queste applicazioni. Mi spiego: da molto tempo sono disponibili per tutte le piattaforme principali l’app Office Mobile per smartphone, utilizzabile fino a ieri solo con un abbonamento ad Office 365, mentre ora è diventata completamente gratuita. Da qualche giorno inoltre è stata pubblicata l’app OneNote, completamente gratuita.

Per quanto riguarda i tablet il discorso è completamente diverso. Per Android Office non esiste. Chiuso il discorso (almeno momentaneamente). I tablet Microsoft utilizzano Windows 8 che come ben saprete è dominato dalla nuova interfaccia Metro. Office per Windows ovviamente esiste, ma funziona solo con l’interfaccia classica, cosa di non trascurabile rilevanza. Si potrebbe infatti sospettare che Microsoft abbia tardato così tanto l’uscita di Office su iPad per non fornire alla concorrenza una suite proprietaria che ‘non è disponibile’ sulla propria piattaforma.

Detto questo lascio a voi le considerazioni sulla strategia di Microsoft. Vorrei invece fa. Notare che mentre Office per iPad è in pratica a pagamento (quasi 100 euro all’anno), Apple offre delle applicazioni completamente gratuite che coprono tutte le funzioni di Office, inclusa la collaborazione sui documenti e l’editing live tra più persone dello stesso documento.

La domanda quindi sorge spontanea, ha oramai importanza Office? Certo il marchio si vende praticamente da solo, ma una persona furba che all’acquisto di un iPhone di trova già iWork potrebbe non volerla. Tra l’altro ho sempre sostenuto che iWork sia anni avanti ad Office specie per guanto riguarda il contronto Keynote VS Powerpoint. Sinceramente io da cliente preferire al massimo avere la possibilità di pagare le singole app di Office senza dover sottostare ad un oneroso abbonamento annuale. E ritengo che la cosa valga anche per la maggior parte delle persone, che non sono mai state disposte ad acquistare Office per PC (mai visto una persona possedere una licenza originale) figuriamoci pagare un dazio annuale. Scrivo tutto questo senza nulla togliere alla qualità con cui sono state sviluppate le app di Office per iPad, che veramente mostrano come Microsoft sappia fare le cose per bene quando vuole, basta solo che si applichino un po’.

Satya Nadella ci mostra quindi un nuovo volto di Microsoft, il cui obiettivo è porsi come fornitrice di servizi e applicazioni cross-platform, in un mondo definito da loro stessi ‘Cloud first, Mobile first’.