Buon giorno di un futuro passato e buona sera! Il trailer.

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Sarò rapido: benvenuti a non c’è due senza trailer, la rubrica di recensioni dei trailer.
È in arrivo una stroncatura. Pronti?

X-Men: Days of Future Past, ovvero come non gestire una campagna promozionale.
Il film sulla carta è l’episodio definitivo della saga dei mutanti, due linee temporali unite, l’apocalisse si avvicina e un cast talmente ricco da… Mangiarsi tutti i soldi per gli effetti speciali?

No, perché questo trailer è orripilante. Ma proprio tanto!
La computer grafica è degna del migliore nerd entrato in possesso di una copia craccata di After Effects.
Uno stile, quello di Bryan Singer, che sembrava innovativo dieci anni fa ma che, oggi, dopo l’eccessiva acqua sotto i ponti che i cinecomic hanno fatto passare sembra trash e stantito.
Gli attori non si trovano (quasi) mai nella stessa inquadratura, quindi che senso ha avere un grande cast?
La voice over narra una storia che nessuno ha capito.
Ci manca solo un doppiatore con la vociona grave che grida la data di uscita dopo il titolo e siamo tornati negli anni ’90.
Se DOFP fallirà le conseguenze sulle teste dei dirigenti Fox saranno notevoli. Roba che neanche Martin di Game of Thrones sarebbe capace di concepire.
Nel frattempo l’agenzia marketing continua a sfornare allegri tentativi di promozione ignara dell’importanza del materiale che hanno in mano.
Le alternative sono due: o il film è orrendo (e allora andiamo tutti a casa subito) o siamo di fronte ad un espolicito tentativo di mettere fine alla saga degli uomini x facendo floppare pesantemente il capitolo più ambizioso.

Trailerometro: sentirsi ridicoli con le tutine da super eroi…non succedeva da Daredevil. Vi prego, ditemi che è uno scherzo. Vado a piangere. Ciao.

Extra: solo per voi ecco la locandina ufficiale. Che sembra carina ma ecco a voi la sorpresa: 20th century fox presenta il meraviglioso dottor X e la petosedia fiammante!

  • molto, troppo incentrato sulla grafica come trailer e poco sulla storia che è sempre stata la parte migliore negli xmen insieme alla morale di fondo. comunque da un paio di anni a questa parte ho imparato a dare poco peso ai trailer, spesso troppo fuorvianti!