Apple sotto attacco: Amazon Fire TV

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Ebbene si, tanto per cambiare Apple è sotto scacco, stavolta da parte di Amazon che ieri sera ha presentato la Fire TV, un set-top box che costerà soli 99$. Ma vediamo di capire un po’ meglio perchè questo dispositivo rappresenta una seria minaccia per Apple.

2GB di RAM e un processore quad-core danno vita a quella che sembra veramente una Apple TV 2.0 Amazon sembra essere riuscita a creare un dispositivo non solo accattivante, ma per la prima volta sembra che verrà introdotto sul mercato un più che degno competitor, anzi la Fire TV ridicolizza il dispositivo di Apple su più aspetti cruciali.

Prima di tutto ovviamente ci sono i servizi base di Amazon, ovvero Film e Serie TV acquistabili direttamente sullo store o tramite la sottoscrizione all’abbonamento annuale Amazon Prime. Il gigante delle vendite online però non vuole limitare i propri utenti nella scelta, e offre quindi la possibilità di connettersi anche a servizi quali Netflix, Hulu, YouTube e molti altri.

L’interfaccia è fluida e accattivante, non vi è nessun tipo di lag, come evidenziato dalla stessa Amazon in risposta alle lamentele degli utenti verso Roku, un altro dispositivo di questa categoria. Essa é anche molto simile, se non praticamente identica, al lavoro già svolto sui tablet di Amazon, i Kindle Fire, tutti best-seller senza ombra di dubbio.
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Ciò che pone la Fire TV in vantaggio rispetto a tutti gli altri concorrenti però è rappresentato da due feature di non poca rilevanza: gaming e ricerca vocale. Infatti per ulteriori $39 dollari si potrà acquistare un vero e proprio controller per il gaming e come è stato dimostrato il dispositivo presenta una grafica molto valida che potrebbe intaccare le vendite non solo degli altri set-top box, ma anche di qualche console se i giocatori non sono avidi in performance grafiche. Di sicuro questo è un colpo bassisimo per Apple, che non dispone ancora di un sistema di gaming sul proprio dispositivo, benchè rumoreggiato da molto molto tempo.

La ricerca vocale. Benchè non sia Siri, né Google Now né Cortana è stata implementata in un modo veramente intelligente rispetto a quello che si vede ora per esempio con l’Xbox One. Infatti si potranno usare i comandi vocali tramite il microfono presente nel telecomando (collegato tramite bluetooth) in dotazione, rendendo molto più semplice, e meno imbarazzante, controllare la TV, visto che urlare in mezzo alla stanza per farsi sentire non è cosa molto intelligente. E questa signori e signori è veramente a parere mio una killer-feature per la Apple TV, che ricordo essere venduta allo stesso prezzo, poichè Apple ha fatto di Siri uno dei suoi cavalli di battaglia, ma anch’esso non è al momento presente ed è stato molto furbo da parte di Amazon introdurre un dispositivo con feature che la concorrenza non ha, anzichè introdurre il solito competitor che gioca sul prezzo più basso.

Non parliamo poi dell’imbarazzo che in questo momento dovrebbe provare Google, che dopo aver introdotto qualche anno fa una Google TV completamente fallita, ha di recente messo in vendita Chromecast, che per 40$ ha la metà della metà della metà delle funzioni presenti in una Apple TV e in una Fire TV, senza considerare la tutt’ora limitata compatibilità del dispositivo con gli stessi device Android.