Morte a Spotify, lunga vita a Cubomusica

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Ok, non credo a quello che sto scrivendo. Respirone e proviamoci. Nell’ultimo Divinecast abbiamo speso molte parole sul nuovo modello di ‘vendita’ della musica, che per l’utente finale passa dall’acquisto della singola canzone o album ad un abbonamento mensile che gli permette di accedere ad una gigante libreria di musica. La lista di società. He offrono questo servizio è lunga: Spotify, Pandora radio, Grooveshark, Beats music, Google Play Music, iTunes Radio ed infine, ma non per importanza, c’è un servizio tutto italiano, Cubomusica.

Cubomusica viene offerto da Tim in aggiunta al piano tariffario (io ho Tim Special che era un offerta estiva, ma sono sicuro sia incluso anche in Tim Young). Mediamente i servizi sopracitati hanno un canone mensile di €10 da aggiungere al costo del piano dati necessario per sfruttarli in mobilità.

Cubomusica benché abbastanza sconosciuto offre streaming in alta qualità (per alta qualità intendo MP3 a 320kbps) ha una delle migliori Killer feature di tutti i tempi: oltre a essere incluso nel prezzo (io pago €10,08 per 2GB di internet, chiamate, messaggi e Cubomusica!) ha la peculiarità di non tener conto di tutto il traffico dati generato durante l’ascolto. Il che, se me lo permettete, straccia a priori qualsiasi forma di concorrenza. E è per me bello poter finalmente parlar bene di un servizio tutto italiano.

L’app ovviamente presenta in primo piano molte canzoni di cui non mi interessa molto (exempli gratia Cesare Cremonini), ma nasconde una libreria molto vasta che può soddisfare la maggior parte dei gusti. Anche se l’app funziona alla perfezione, non è strutturata bene come quella di Spotify ma poche ore dopo aver concluso il Divinecast di martedì è stata aggiornata con l’ennesima funzionalità che la porta in pari con l’offerta di Spotify, ovvero la possibilità di salvare canzoni per sentirle offline.

Faccio appello a voi quindi, vecchi e nuovi abbonati Tim (in questo momento mi sento molto Fabio de Luigi quando derideva i promoter tv), provate a scaricare Cubomusica magari scoprirete di avere il servizio incluso nel piano dati e allora potrete usufruire di un servizio che veramente non ha nulla da invidiare a tanti giganti del settore e che vi permetterà di ridurre notevolmente l’utilizzo del traffico dati.

  • kr99

    ciao! sto per diventare tim anch io e mi stavo informando sul cubo musica .. io uso moltissimo spotify e volevo spaere se anche il cubo musica presenta tutte le varie playlist di spotify io le trovo comodissime .. sono organizzate e suddivise moolto bene ! grazie ciao

    • ciao, guarda non sono curate come quelle di spotify e non credo ci siano quelle di altri utenti. ma puoi crearne a piacimento e puoi salvarle offline!!!

  • libergilda

    Come fa capire nell’articolo timmusic non presenta tutti i generi musicali ma gli devi conoscere tutti gli artisti che uno vuole e questo e scomodo per esempio se vuoi sentire un po’ di jezz dovresti conoscere i jazzisti e non riesci a scoprire gli artisti che non conosci. Senza parlare che avendo la Tim mi spinge a Timusic anche avendo spotify gratuitamente. Senza parlare é difficile iscrizioni a Timusic anche se hai preso un abbonamento che poi lo disdetto