Il nuovo iMac e i nuovi iPad dettano legge

Standard

IMG_0423.JPG
Le presentazioni di Apple sono sempre qualcosa di speciale. Specie se come speaker vi trovate Craig Federighi, SVP del software made in Cupertino, che con un mix di battute e sketch che qualche volta sfiorano l’inverosimile, riesce a trasformare anche i momenti più noiosi in risate assicurate.

Ieri non si è fatta eccezione: dopo un lungo recap sono stati presentati i nuovi iPad e il nuovo iMac con Retina 5K display. La presentazione è stata nel complesso soddisfacente se non per il quasi dimenticato iPad mini 3, o per meglio chiamarlo iPad mini 2 con Touch ID. Fa veramente incazzare quando si vede Apple trascurare così palesemente un prodotto e proporlo poi come nuovo; personalmente consiglio a chiunque nell’esigenza di comprare un mini di prendere la vecchia versione che ora costa 100 euro di meno. Perderete il Touch ID ma tant’è. Questo però può suggerire che la domanda di tablet con display da 7-8 pollici sia calata sostanzialmente, visto che nemmeno Google produce più il Nexus 7. E se ci si pensa è buffo come Apple è entrata nel mercato dei tablet “mini” proprio per la concorrenza serrata da parte di Mountain View e di Amazon con il suo Kindle Fire. Ma a parte il successo iniziale, dove sono finiti questi dispositivi? Per quanto mi riguarda nel dimenticatoio, nel senso che non ne ho più sentito parlare e non mi interessano. Se dovessi prendere un nuovo iPad punterei di sicuro sul nuovo iPad Air 2 che si può definire usando solo una parola: impressivo. Dico sul serio, il nuovo iPad Air sta raggiungendo livelli di spessore difficilmente commensurabili anche solo due anni fa: 6,1mm che sono meno di una matita. Senza contare poi tutte le migliorie hardware come lo schermo laminato direttamente sul vetro e il rivestimento antiriflesso che contribuiscono entrambi a ridurre i riflessi più del 50% rispetto al modello precedente. Senza parlare poi del nuovo processore A8X che non ha rivali sul mercato, soprattutto nel comparto grafico che associato a Metal, riesce forse veramente a rivaleggiare la grafica console, quantomeno quella di PS3 e Xbox 360. Insomma, Android Lollipop o meno l’iPad Air 2 é in una categoria a sé stante rispetto a tutta la concorrenza, punto. Se dovete comprare un tablet siate maledetti se ne prendete uno con Android. Anche perchè, diciamocelo, chi è rimasto a produrre hardware serio in quella categoria? Google con i Nexus, Amazon con i discutibili Kindle Fire e Samsung, che però ha una linea talmente confusionaria e complessa che sfido chiunque ad elencarmi i vari modelli.

Altro gioiellino hardware che è stato presentato è il mirabolante iMac con display Retina 5K, uno computer con uno schermo che lascia veramente poco all’immaginazione. Non esiste altro monitor sul mercato con una risoluzione così alta, fatta eccezione per il recente display 5K della Dell, che però costa quanto l’iMac e non ha un computer incorporato:  il prezzo del nuovo iMac infatti è veramente aggressivo (2500$) e difficilmente eguagliabile da altri produttori. E questa è un po’ la magia di Apple: qualche volta i prodotti sono sovraprezzati, altre volte sono ultra competitivi, benchè estrapolati dal contesto 2500$ siano una cifra da capogiro. Oggetto invece deludente è il piccolo Mac mini, aggiornato e abbassato di prezzo (100 euro in meno, ora costa 499$), il quale però porta un paio di features, se cosi si possono chiamare, che fanno veramente imbestialire: RAM saldata direttamente sulla scheda madre e quindi non rimovibile e performance multi-core in calo (secondo Geekbench) dovute all’aggiornamento dei processori, si avete capito bene i nuovi processori Intel Haswell sono meno performanti a livello multi-core dei vecchi Sandy e Ivy Bridge. Vabbè, costa poco.

Gran plauso va fatto ad Apple nel comparto software di estrema (sempre a mio parere) qualità e completamente gratuito su tutti i fronti, che brucia in partenza qualsiasi software prodotto da Microsoft: faccio notare infatti che alla presentazione di Windows 10 sono rimasti taciturni e mi pare anche si siano rifiutati di rispondere sul prezzo della futura versione. Ed è presto detto il perchè: la principale fonte di guadagno di Microsoft è Windows: tolto quello rimane l’Xbox, Office (iWork su Mac è gratuito e non richiede nessun tipo di abbonamento) e i profitti sui brevetti usati da Android; Windows Phone credo sia praticamente a profitto zero e i Surface hanno creato un buco di circa 2 miliardi secondo le recenti stime.

Insomma, nel complesso Apple nonostante tutte le continue critiche rimane quindi leader indiscusso nell’innovazione hardware avanti anni (non luce che misurano le distanze xD) alla concorrenza con prezzi più che competitivi. Sinceramente vi consiglio di andare in uno store per vedere uno dei nuovi iMac e l’iPad Air 2 dal vivo, io di sicuro ci andrò.