La Apple SIM

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Qualche settimana fa sono stati presentati i nuovi iPad, ma quello che probabilmente non sapete è che in America e in Inghilterra vengono venduti con una SIM inclusa. Non una qualunque, bensì la Apple SIM.

No, Apple non ha deciso di diventare anche un gestore telefonico, ma ha deciso di semplificare ulteriormente la vita agli utenti. Benché sia uguale in tutto e per tutto a qualsiasi altra SIM, quella prodotta da Apple però ha una caratteristica fondamentale: essa può diventare di qualunque operatore, sia esso AT&T, T-Mobile o Verizon. La scelta avviene direttamente dall’iPad e può essere cambiata in qualsiasi momento, eliminando così i vari contratti che legano gli utenti ai vari operatori mobili. AT&T è l’unica a bloccarla una volta scelta come opzione. Inoltre, durante viaggi all’estero consente di cambiare operatore per non pagare le famosissime e temutissime tariffe in roaming, che prosciugano il portafoglio in un lampo.

Ma questo cosa ci indica sul futuro? Beh già sappiamo che a Cupertino odiano le SIM. Sono oramai anni che cercano di rimpicciolirle il più possibile, ma sono arrivati ad un punto in cui non c’è più plastica a disposizione da eliminare. Qual’è quindi il prossimo passo? Eliminarle completamente. Il che è anche una cosa obiettivamente logica. Pensateci. Da quanto esistono le SIM? Da sempre e sono un pezzo di plastica scomodissimo. Mentre fino a qualche anno fa era priorità assoluta bloccarle con un pin e disattivarle nella sfortuita evenienza di furto, oggi ci interessa molto di più bloccare e tentare di recuperare il telefono. Ciò non toglie che nel caso dovremmo andare fino al negozio del nostro operatore “fidato” e pagare per averne un altra. Tutto questo a mio avviso sembra di gran lunga antiquato.
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Perché però non sono già state eliminate? Beh, diciamo che ad un operatore non fa proprio comodo che i propri utenti siano ad un ‘tap’ dal passare alla concorrenza. Ora come ora il processo non è fin troppo complicato, o almeno in Italia perché all’estero il processo è un po’ più articolato, ma richiede tempo a disposizione e un negozio. Si può fare online, ma non ve lo consiglio se non volete ricevere il tipo di SIM sbagliato (è capitato a me purtroppo).

Insomma, non si sa quando e se mai Apple riuscirà a convincere i carrier di tutto il mondo ad adottare una SIM unica o ad eliminarla totalmente (Verizon in America per esempio con la sua rete CDMA non necessita di una SIM), ma di sicuro considerata la sua influenza in questo ambito, l’anno prossimo potremmo vederne delle belle con i nuovi iPhone.