Top 10 innovazioni dimenticate

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Nell’eterna lotta tra “androidiani” e “applefan” uno degli insulti ricorrenti, da entrambe le parti, è il classico: “ormai non si innova più nulla, i telefoni diventano solo più grossi!!!11!1”.

Anche se la seconda parte della frase è inattaccabile, è facile capire come certe frasi urlate su internet siano frutto di poca informazione, perchè non è vero che nell’ambito Android non si innova, al contrario, si innova ma il problema è un altro! Troppo spesso le novità più interessanti non vengono promosse dalla stessa casa che le ha introdotte o non vengono nemmeno prese come spunto dai concorrenti per migliorarle ed inserirle nei loro prodotti, facendo così morire le idee più promettenti.

Quindi, visto che la maggior parte delle volte queste novità sono davvero valide e da sole basterebbero a zittire ogni insulto, vi voglio proporre una lista delle innovazioni più sottovalutate e sconosciute degli ultimi anni nel mondo android, e che andrebbero portate su tutti i telefoni seduta stante!

1) Screen saving mode (Huawei)

Screenshot_2014-10-02-01-59-08Una semplicissima funzione introdotta da Huawei nell’ultimo Honor 6 che permette letteralmente di diminuire la risoluzione del display passando da FullHD ad HD, portando un risparmio di batteria (dichiarato) del 20%. In una selva di produttori che si ammazzano ad introdurre le più incredibili funzioni per il risparmio di batteria (addirittura su S5 e M8 il telefono viene “castrato” e riportato ad essere un semplice telefono con solo chiamate e messaggi, quando si attiva il super risparmio) come è possibile che solo huawei ci abbia pensato? Non si perde nulla, il display rimane un onesto HD, e si ha un netto risparmio di batteria. Con la “guerra della risoluzione” in corso questa funzione andrebbe portata su TUTTI i telefoni.

2) Smartphone pieghevole (LG)

LG-G-Flex-2-to-Be-Unveiled-at-CES-2015-with-Smaller-Curved-Display-Self-Healing-Coating-466235-11LG G Flex è stato, lo scorso anno, un telefono “pioniere”: non solo il vetro era curvo, ma anche il display, ed è stato a tutti gli effetti il primo telefono pieghevole. Quest’anno tra l’altro LG dimostra di volerci credere presentando Flex 2: schermo più contenuto, hardware migliorato e prezzo abbassato. A prescindere da tutto però, mi sarei aspettato di vedere dopo il primo modello la “corsa” agli smartphone pieghevoli, invece niente. Nessun concorrente, nessuna copia spudorata, nessuno sviluppo dell’idea. Non so voi ma a me non dispiacerebbe avere anche uno smartphone “piatto” ma comunque flessibile! E se LG ha dimostrato di poter riprogettare il telefono, cambiandolo molto con il secondo modello, potrebbero (e dovrebbero) pensarci anche altri!

3) Cover autoriparante (LG)

LG-G-Flex-Self-healingRimaniamo ancora sul G Flex. Sì, perchè oltre ad essere flessibile aveva introdotto anche una particolare cover (removibile tra l’altro) che permetteva di “riparare” i piccoli graffi che si formavano sul retro. Ci sono diversi test che sono stati effettuati per dimostrare l’efficacia della cover e questo “potere” non è mai stato smentito; ma ovviamente nessun altro ha pensato che fosse una buona idea. Nemmeno Samsung, tanto amante delle cover in policarbonato. Anzi in realtà qualcuno sì, Apple! Che qualche settimana fa ha brevettato un materiale che “autoripara” i graffi… Complimenti davvero.

4) Speeker boom sound (HTC)

htc-boomsoundHTC sta ancora cercando di risollevarsi dalla brutta fase che ha attraversato negli scorsi anni, e per farlo nel 2013 ha presentato HTC One (M7) e lo scorso anno M8, assieme ad una serie di smartphone intermedi (peraltro molto belli a mio parere), che hanno tutti in comune una caratteristica: gli speaker posti sul lato frontale dello smartphone con un’ottima qualità del suono. In un mondo (all’epoca) dominato da Samsung innamorata degli speaker sul retro, sembravano davvero una piccola svolta, ma come al solito non tutti se ne sono accorti. HTC ha dimostrato che i problemi tecnici sono relativi, introducendoli su tutta la sua ampia gamma, e l’unica a seguirla per ora è stata Motorola.

5) Softkey o Tasti a schermo (OnePlus)

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OnePlus è una società che ha avuto ENORMI problemi di produzione per il suo primo telefono, ma nonostante questo è riuscita a portare, tra le tante, una novità in particolare molto comoda e che mi ha subito incuriosito: la possibilità di scegliere se usare i pulsanti sulla cornice del telefono (come un Samsung) o a schermo (come un Nexus). Io personalmente preferirei di gran lunga i tasti a mo’ di Samsung per non occupare spazio, quindi mi aspetto che in futuro altri, con possibilità ben maggiori di OnePlus, introducano questa possibilità, che per ora è super dimenticata.

6) Focus al laser (LG)

laser-auto-focusLG tra le novità del suo ultimo G3 ha introdotto una miglioria per la fotocamera particolare, il fuoco automatico al laser. Che detto così sembra una cosa alla Star Trek, ma si tratta semplicemente di una messa a fuoco più precisa e molto più veloce. Ormai abituati a vedere la “guerra ai megapixel”, da parte di tutti, mi aspetto che questa nuova funzionalità per la fotocamera (che per una volta è una miglioria vera) sia introdotta in molti dei modelli futuri anche da altri produttori, visto che per ora è limitata a LG G3

7) Impermeabilità

f66f30d288f00edd14624f0a9990Questa posizione può sembrare strana visto che molti smartphone hanno già introdotto questa possibilità, Sony in primis con la serie Z, ma io non sto parlando di una impermeabilità come quella di Sony, che lo costringe ad avere una miriade di “sportellini” sparsi per il telefono; ma piuttosto intendo una impermeabilità come quella del Galaxy S5, che è sicuramente più limitata (anche nel tempo di immersione) ma in cui non c’è bisogno degli sportellini sulle prese (solo uno per quella di ricarica), ma che mantiene comunque la cover removibile, e questo mi sembra un ottimo compromesso. Tra l’altro sono fiducioso che questa possibilità verrà ampliata perchè mi pare una cosa molto gradita dai clienti.

8) Knock code (LG)

MVfe_LG-G2-mini-knock-codeLG si è distinta molto, lo abbiamo capito ormai, in termini di innovazione e ultima chicca di questa lista della casa coreana è lo sblocco dello schermo tramite knock code, cioè lo sblocco del telefono toccando lo schermo. Già così a mio modo di vedere è una funzione estremamente comoda, ripresa anche da OnePlus One, ma LG l’ha miglorata ulteriormente, permettendo all’utente di settare delle sequenze di tocchi, sempre a schermo spento, che fungono da codice di protezione. Personamente ho cercato più volte installando app, mod e kernel alternativi di emulare questa funzione, ma con risultati non soddisfacenti. Devono essere i produttori ad inserirla stock, e vorrei che lo facessero tutti i produttori, senza scuse, visto che LG l’ha inserita anche nei suoi telefoni scassoni da 200 euro.

9) Browser (HTC)

htc-one-x-7HTC con il suo One nel 2013 non ha introdotto solo gli speaker frontali, ma è stata aggiunta una novità ben più nascosta, nel browser per la precisione. Il browser dell’interfaccia Sense è stato talmente ottimizzato che è stato introdotta il cosiddetto re-size in tempo reale del testo. Fondamentalmente zoomando in una qualsiasi pagina ogni box di testo si adattava allo schermo del telefono all’istante seguendo lo zoom fatto. A parole è difficile spiegarlo ma vederlo o provarlo è davvero impressionante.

(aggiungo che htc ha pubblicato una versione del suo browser sul play store, che però non è compatibile con alcuni dispositivi e non sembra soddisfacente come il browser stock, con dei problemi proprio nel resize)

10) Switch silenzioso (Apple)

iphone-rs-switchCome ultimo punto c’è una piccola caratteristica che ho sempre trovato una chicca dei dispositivi Apple: lo switch laterale per passare velocemente in silenzioso. Lo inserisco sia perchè non l’ho mai e dico MAI vista su nessuno smartphone Android utilizzarlo, e per quanto possa essere brevettato da Apple avrebbero potuto per lo meno aggiungerlo in altre posizioni, con altre forme e con altre funzioni; e lo inserisco anche perchè Apple stessa sembra che abbia deciso di abbandonare questa funzionalità, visto che con l’ultimo iPad hanno eliminato lo switcher per dei motivi non meglio precisati, forse di spazio, forse di estetica…

Spero che questa lista chiarisca un po’ le idee a tutti quelli che pensano che nel mondo degli smartphone manchino le innovazioni. Le idee buone ci sono, ma spesso i produttori preferiscono continuare su di una strada già battuta e più sicura piuttosto che sperimentare nuove features, per quanto buone, perchè farlo è naturalmente rischioso.

Io però continuo a sperare che tutte queste funzioni diventeranno uno standard al più presto.