I Pomeriggi Musicali

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pomeriggi musicali

Sembrano due parole buttate a caso, eppure questo è il nome di un’orchestra classica che si esibisce a Milano ogni settimana. Orchestra che io e il collega Matteo Riva abbiamo avuto modo di ascoltare un paio di volte dal vivo…

… e giù il cappello signori, davvero molto bravi!

Sentii parlare dei Pomeriggi Musicali per la prima volta qualche mese fa, quando mio padre mi procurò due biglietti per assistere ad una loro serata in cui (contro ogni aspettativa) avrebbero eseguito un brano per sax solista (molto insolito perché il sax in un’orchestra non si è mai visto). Dubbioso, incuriosito ed esaltato allo stesso tempo mi misi subito alla ricerca del secondo partecipante e, quando ormai mi stavo arrendendo, ecco che mi apparve nelle sue vesti bianche l’Arcangelo Matteo che venne a salvarmi. Fummo davvero molto colpiti dalla serata che decidemmo che quella sera non sarebbe stata l’ultima, e infatti qualche settimana più tardi ritornammo.

Non sarà certamente un’ orchestra sinfonica composta da centinaia di componenti, tuttavia nel suo piccolo si difende bene, riuscendo a trasmettere comunque maestosità e una miriadi di emozioni. Devo ammettere che inizialmente rimasi un po’ deluso quando scoprii che si trattava in effetti di un’orchestra da camera, fantasticando invece di trovarmi davanti una bella orchestrona sinfonica. Ma come ho detto all’inizio: giù il cappello; dovetti ricredermi subito perché sono stati davvero bravi. Nonostante tutto, quando c’era da caricare, non si tiravano certo indietro.

Se un giovedì sera o un sabato pomeriggio dunque non sapete cosa fare e se avete voglia di assaporare qualche brano classico, vi consiglio vivamente di andare a sentirli! Si esibiscono a Milano presso il Teatro dal Verme, e fortunatamente è anche molto facile da raggiungere: scendete a Cadorna e tempo due minuti siete giunti. (La strada è pressoché tutta dritta).

Mozart, Schumann, Haydn, Brahms, Beethoven… se questi nomi vi dicono qualcosa allora sono sicuro sarà il posto giusto per voi. E se poi volete farvi due risate nel vedere il povero (ma altrettanto ricco di libertà) primo violino stringere la mano un’infinità di volte a solisti e direttori o nel vedere questi ultimi muoversi come dei dannati mentre dirigono, a maggior ragione allora vi esorto a presentarvi ad un loro concerto (con meno di 20€ ve la cavate).

Sostanzialmente l’esibizione è composta di due parti. La prima prevede brani non tanto lunghi in cui c’è sempre un solista oppure brani inediti composti per l’occasione; la seconda invece prevede quasi sempre una sinfonia o comunque un’opera di quelle toste e lunghe (40-50 minuti). Avevo il timore che il tempo non sarebbe mai passato, immobile su quella poltroncina ad ascoltare ininterrottamente per quasi un’ora, pensavo non avrei retto e invece… quasi non mi sono accorto del tempo che è letteralmente volato via. Quindi non aspettatevi di annoiarvi.

La cosa che più mi ha lasciato sorpreso è stato il fatto che c’erano pochissimi giovani e non saprei dire se per il fatto che fosse un giovedì sera oppure perché ormai ai giovani non interessi più questo genere di musica, che io trovo magnifico e rilassante. Resta il fatto che sia comunque un peccato lasciar perdere questa musica soprattutto se suonata dal vivo e da un’orchestra con membri ottimi e qualificati.

Io e Matteo sicuramente ritorneremo e spero vivamente di trovare anche qualcuno di voi. Ne vale veramente la pena.