Apple succhiasoldi, i colpi bassi del 2015

Standard

apple_money_parody_logo_by_shesscamaywiver-d5zeq61Faccio una premessa, Apple in questi ultimi anni mi sta piacendo molto di più di quanto non facesse in passato nell’era Jobs, sta migliorando sotto molti aspetti, imparando dalla concorrenza e ascoltando i clienti sotto molti aspetti…

…Ma se da un lato ci sono stati molti passi avanti, dall’altro Apple nel 2015 non ha certo perso occasione di rifilare ai suoi clienti (e ai loro portafogli) numerosi colpi bassi, che in alcuni casi sarebbe più giusto definire direttamente “Bastardate”.

Quindi, per concludere l’anno con lo spirito più natalizio possibile, questo articolo sarà una lista dei peggiori (o migliori?) modi in cui Apple tenta e riesce a succhiarci soldi.

  • Tagli di memoria di iPhone

Senza titolo-8

Partiamo dal più semplice di tutti, all’alba del 2016 Apple non vuole proprio abbandonare il taglio di memoria da 16GB per iPhone, il che già di per sè è una piccola pecca visto che comunque viene venduto a 780€, ma ciò che rende il tutto intollerabile è la mancanza del taglio di memoria da 32GB, presente già anni fa e anche oggi su altri prodotti. Insomma il modello da 128GB non ha spostato tutti i tagli di memoria verso l’alto di un gradino togliendo il 16GB, no. Piuttosto é stato eliminato il 32, in questo modo 16 GB per molti sono troppo pochi e sono così costretti a comprare il 64, che magari sarebbero addirittura troppi e non lo avrebbero mai acquistato se ci fosse stata una versione intermedia.

  • Prezzi dei diversi tagli di memoria

Senza titolo-6

Il punto precedente non sarebbe comunque un problema se le diverse versioni di iPhone non costassero 100€ in più l’una con l’altra. 100€ che sono di praticamente puro guadagno per la mela; si stima infatti che apple paghi 0,46$ per 1 GB nelle memorie di iPhone, quindi per passare da 16 a 64 GB Apple spende circa 20$… cifra ben lontana dai 100€ per noi.

Molte altre aziende (Asus, Xiaomi, Huawei, persino Motorola) hanno dimostrato che è possibile uscire da questo tabù dei 100€ per la versione con più memoria, speriamo che altre seguano il loro esempio in futuro.

  • Cinturini Apple Watch

w42ss-slsi-sel-201509_GEO_USwatch-band-link-2d01509w38sb-slbk-sel-201509_GEO_US

Apple watch è caro già di suo, ma non è questo il punto, il punto sono i suoi cinturini! Sarò strano io, ma a me gli orologi piacciono con il cinturino in metallo, ora… per poter avere un cinturino in metallo da uomo (e non quello Loop in maglia) il prezzo è di… tirate a indovinare vi sfido, il cinturino, SOLO il cinturino, senza l’orologio che va comprato a parte… allora? Auanto? No, sbagliato. Sono 500€ per il cinturino! E se lo volete in metallo di colorazione nera? 620€! No non sto scherzando, 120€ per la colorazione! io… non so cosa dire.

  • Smart Battery Case per iPhone

Senza titolo-4

Probabilmente l’avrete vista, è stata presa in giro in mille modi in questi ultimi giorni, e con buone motivazioni direi. Prima di tutto il design è… strano. Strano e “non da apple”, visto che va completamente a rovinare l’estetica del telefono. Secondo la capienza, che attenzione attenzione: non basta nemmeno a ricaricare completamente un iPhone 6s, lo porta all’80% circa. Terzo il led di indicazione della carica, che è all’interno della cover; “ma come” direte, “dentro non ci deve stare il telefono?” esatto… è una scelta che non ha il minimo senso. Quarto, ovviamente, il prezzo della cover che è un mostruoso 120€. Quinto il prezzo delle alternative, che si aggira in molti casi sui 50/60€… e spesso con il led di notifica sull’esterno e con mooolta più capacità di ricarica.

  • Adattatore per il nuovo MacBook

Senza titolo-11Senza titolo-13 Il nuovo MacBook è un prodotto interessante, ma anche un tentativo rischioso. Puntando tutto sulla portabilità, e sulle dimensioni contenute oltre che al design, sono molti i sacrifici che si sono resi necessari, ma uno su tutti è intollerabile. Il Mac ha UNA sola porta, ed è per il cavo di ricarica. Stop. Non ci sono prese USB. Per averle serve un adattatore che dalla porta di ricarica diventi un ingresso USB: 25€, niente di particolare. Ma oh-oh in quest modo O si usa una USB Oppure si ricarica il Mac, soluzione? Mega adattatore che dalla singola uscita di ricarica diventa ingresso USB, ricarica e anche HDMI (che ovviamente non c’è di base), prezzo? 90€! Oltre che ovviamente all’ingombro di un adattatore che stona parecchio con la filosofia di estrema portabilità che ha ispirato il Mac.

  • Apple Pencil per iPad Pro

ipad-pro-apple-pencil-201509

Come escludere questa perla? Accessorio del nuovissimo iPad Pro che lo differenzia dai normali iPad aggiungendo molte funzioni e permettendo di utilizzare molte applicazioni “business” in modo decisamente più comodo. E quindi perché? Perchè non inserirla nella confezione? Per venderla separatamente a 110€ ovvio! Ma vi dico la verità, NON la avrei inserita in questa lista (nonostante il prezzo esagerato) se non fosse stato per il marketing scelto per iPad Pro. È stato pensato, presentato e pubblicizzato praticamente sempre insieme alla penna, come un dispositivo business praticamente incompleto senza di essa; quindi venderla separata a 100€ é ancora più da infami! Ciliegina sulla torta: il metodo di ricarica della penna, un capolavoro di ingegneria… Praticamente é una trappola per distruggere i contatti della porta di ricarica al minimo spostamento.

  • Tagli di memoria e versioni di iPad Pro

Senza titolo-2

FERMI! FERMI! FERMI! FERMI TUTTI! Mentre facevo un po’ di ricerca per scrivere il punto precedente sul sito di Apple, ho notato una cosa parecchio strana di iPadPro. Provate a guardare l’immagine, vedete nulla di sospetto? No, non sto parlando dei prezzi mostruosamente alti del Pro. Mi sto riferendo al fatto che FORTUNATAMENTE qui è presente la versione di memoria da 32GB… ma manca qualcos’altro. NON ESISTE la versione 32 GB + Cellular (scheda sim)! Se vuoi un iPad Pro con il 3g, O prendi la versione da 128GB (di cui forse non avrai bisogno e su cui Apple guadagna moltissimo), O ti attacchi! E ripensando al primo punto della lista, dove mi lamentavo della mancanza del taglio di memoria da 32, mi viene da pensare che questa non sia solo un’infamata, ma anche una TROLLATA pazzesca di Apple: “Vuoi i 32GB? E va bene dai, sull’ipad pro te li metto! Visto che sono buona? Ah ma, peccato, vorresti anche il 3G? Beh allora fanno giusto 330€ in più, grazie!”

Non so se è chiaro: trecentotrenta euro in più per avere il 3G su iPad Pro…

Bene! E quindi, conclusa questa carrellata piena di felicità, vi auguro buone feste e vi ricordo che il natale è il periodo più bello dell’anno… Per Apple! A cui Babbo Natale porterà tutti i miliardi di chi si farà abbindolare da queste infamate!