The Amazing Spiderman 2. Non la puoi ignorare, paranoia.

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Lo so, con tutti questi cinecomic in arrivo rischio di diventare noiosamente monotematico ma per la rubrica ho sentito cose, ovvero il brano (canzone o singolo score) del momento preso e commentato, non potevo non parlare di The Amazing Spiderman 2. Avevo trattato diffusamente della colonna sonora qui ma ora è giunto il momento di sottoporre alla vostra attenzione il brano-capolavoro presente nella pellicola.
Si raccomanda l’ascolto a volume alto con buone cuffie

Presto arriverà una recensione del film per cui avremo modo di analizzare come Zimmer riesca a legare bene questi straordinari suoni alle immagini.
Per il resto lascerei parlare il brano: un innovativo mix di generi, piuttosto coraggioso per essere parte di un blockbuster così delicato.

Can’t Ignore It, Paranoia.
Something Something.
Mind Distracting, Agony Inside Of Me.
My Pulse Is Racing Mental Torture, Self Destroyer.

Un mix di musica elettronica ai confini del dubstep con qualche sfumatura vicina alle inquietudini dei Nine Inch Nails, un’ossessione, una paranoia, incessante e martellante. È contagioso il ritmo in cui le parole si ripetono, entrando nella testa di chi ascolta (se non vi sentite folli almeno un attimo ascoltando questo brano è perché non avete tenuto il volume abbastanza alto, non c’è altra spiegazione). Percussioni martellanti e un accompagnamento piuttosto classico: gli archi, gli ottoni e i cori ricordano leggermente il Duel of the Fate del grande John Williams. Classico e moderno convivono nel classico minimalismo alla Zimmer.
Si poteva chiedere di meglio? Credo di no.
Ancora una volta promosso a pieni voti, avanti così Hans!

Hans ‘Colonne sonore che creano più attesa del film stesso’ Zimmer

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Non ho brutti ricordi del primo The Amazing Spiderman anche se sostanzialmente era un film inutile. Il nuovo tema creato da James Horner era carino, anche se non a livello della complessità di quello che Danny Elfman aveva composto per la trilogia di Raimi.
Anche questo secondo capitolo lascia il tempo che trova per lo meno stando alle tante, troppe, immagini promozionali (sul serio, ho seguito con attenzione la campagna e credo di avere visto si e no almeno 25 minuti di film).
L’unica speranza è che questo film venga salvato da SPOILER

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Un film non è finito finché non è in sala.

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A novembre ho avuto il piacere di assistere alla presentazione del listino Warner al Lucca Comics and gGames. Si sono viste molte cose interessanti tra le quali una lunga preview di The Amazing Spiderman 2. All’epoca non era uscito neanche il primo trailer per cui le immagini che abbiamo visto erano completamente inedite e spesso presentavano effetti speciali non ancora “disegnati” sulle scene.
È stato più divertente che vedere il trailer completo perché mi ha dato la possibilità di capire come un film si costruisce e rifinisce nel tempo.
Quando vidi per la prima volta l’immagine, che trovate qui sotto, era decisamente grezza. Con l’uscita del primo trailer migliorò decisamente ma continuava a non piacermi. Mi sembrava sempre fintissima.
Pochi giorni fa la campagna promozionale del film è entrata nel vivo, sono state pubblicate alcune featurette e alcuni spot. Ho quindi screenshottato lo stesso fotogramma dal trailer di gennaio e da quello di marzo. Guardate:

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Sono l’unico ad esaltarmi in questo “trova le differenze”?
Non possiamo sapere che cosa sia successo negli studios Sony, forse non ero l’unico a cui l’immagine non convinceva o forse nella fretta della produzione il trailer è stato pubblicato con immagini non definitive, come accade con quasi tutti i film con grandi effetti speciali. Anche nel trailer de Lo Hobbit, ad esempio, si potevano scorgere immagini della montagna diverse rispetto a quelle che poi si sono viste in sala. Molte produzioni girano le scene più spettacolari per prime in modo tale da averle pronte per i trailer che spesso escono anche 4-5 mesi prima del film. Ma nulla è mai definitivo finché non viene proiettato nelle sale: si pensi che la seconda scena dopo i titoli di coda di The Avengers è stata girata dopo l’anteprima mondiale e aggiunto alle copie distribuite nei cinema pochi giorni dopo.
Chissà se, tornando al nostro amichevole Ragnetto, troveremo questa scena ancora cambiata quando lo vedremo al cinema, io attendo con curiosità.

Ps ho scritto questo articolo per tentare di raccontarvi il mondo della post produzione e per iniziare a raccontare che cosa bolle in pentola negli Studios Hollywoodiani.
Come sempre attendo riscontri e consigli sulle rubriche.
Buon cinema a tutti!