Analisi di una scena: Uomini di Domenica

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Mentre il caldo colpisce i poveri studenti intenti a terminare la sessione d’esami e i più fortunati si godono l’ombrellone o il fresco della montagna, i lettori di DivineMovies si possono consolare con una sequenza veramente eccezionale che andremo ad analizzare assieme.

Si tratta di uno spezzone della parte centrale di Menschen am Sonntag (Uomini di Domenica), un film del 1930. La genesi del film è quanto meno straordinaria: siamo in un periodo molto florido per il cinema tedesco, un periodo di forti innovazioni visive e stilistiche. Quattro registi, all’epoca pressoché sconosciuti quali Robert Siodmak, Edgar Ullmer, Fred Zinnemann e Billy Wilder decidono di unire le proprie forze per girare un documentario ambientato a Berlino. Quasi ad anticipare l’esperienza del neorealismo il film non presenta attori di professione ma uomini comuni messi per la prima volta davanti alla macchina da presa e che, finita l’esperienza sul set, torneranno alle loro occupazioni. Il film racconta una giornata di vacanza trascorsa tra amici. Non c’è trama, non c’è dramma, solo la voglia di raccontare una città e la festa del tempo libero prima di tornare a lavorare.

Durante questo vagare dell’occhio registico in una Berlino, felice e ignara dell’ormai imminente avvento del nazismo, l’attenzione viene catturata da uno spaccato quotidiano, descritto in questa semplice e bellissima sequenza.

https://youtu.be/DUkfE2qG9QE

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